Liceo Orsoline Cortina

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Riflessione Settimanale

E-mail Stampa PDF

L'autismo

Abbiamo deciso di fare questa riflessione sull'AUTISMO, malattia quasi sconosciuta da molti che affligge una persona su 200 nel mondo occidentale. In Italia ci sono 400.000 famiglie aventi figli autistici. Una di queste famiglie vive a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. Il ragazzo affetto da autismo si chiama Andrea e ha 18 anni; da quando aveva 30 mesi è autistico e vive solamente con suo padre. Sua madre e il suo fratellino abitano in un'altra casa, perché i due fratelli non riescono a convivere.

Questa storia noi l'abbiamo conosciuta tramite un video delle “Iene”, programma che tratta di argomenti a volte molto delicati in modo quasi comico, ma che a confronto di altre trasmissioni almeno ne parlano! Giulio, un inviato delle “Iene”, è all'oscuro dei sintomi dell'autismo. Il padre dunque gli illustra i sintomi più noti: mancanza di controllo delle azioni del proprio corpo e delle relazioni che si vogliono portare all'esterno. Il padre spiega a Giulio che anche dopo 15 anni di convivenza col figlio ancora non riesce a capirlo a volte; difatti ogni ragazzo autistico ha atteggiamenti diversi: c'è chi non vuole assolutamente farsi toccare e chi invece tocca tutto, chi non sta mai zitto e chi invece non parla mai... l'autismo è un mistero per la scienza e la medicina, non si conoscono né le cure né le cause, ma solo i molteplici sintomi. Andrea, per esempio, ha l'istinto di toccare tutto. Appena arrivato, Giulio è stato abbracciato, palpato, toccato sulla faccia e in bocca. Questo è il modo di Andrea per dire “adesso ci conosciamo”.

Appena usciti da casa lui inizia a correre, ma non per scappare, solamente perché crede di poter avere tutta l'attenzione del padre su di lui. Scappato, inizia a suonare tutti i citofoni e i campanelli delle varie case. Questo crea disagio al padre che a ogni metro deve fermarsi a dire che suo figlio è affetto da autismo, ma nell'ignoranza popolare non tutti sanno che voglia dire e che problemi comporti. Andrea, come quasi tutti i bambini autistici, non controllano il loro corpo e non riescono a parlare correttamente: invece di alzare una gamba batte le mani, anche se SA che vuole e deve alzare la gamba; ma lui non può farlo.

Scrive “non controllo il mio corpo, vedo le parole ma non riesco a dirle”. Sì, perché Andrea scrive. È il suo unico modo di comunicare: punta il dito sul cuore e poi schiaccia il tasto del suo computer, cuore-tasto, cuore-tasto. Così lui ha scritto un libro e così lui ha espresso pensieri come “tanto diverso con figura fuori uguale agli altri, dentro giostra di colori ho” oppure “disegno i miei pensieri, il mio mondo è un arcobaleno di colori”. I colori. Andrea vede tutto a colori, mangia anche a colori! Suo padre racconta che ha il periodo del ROSSO nel quale mangia solo cose rosse, del VERDE, dell'ARANCIONE, e così via...

Molto toccante è stato il finale del video, in cui Giulio legge la email che Andrea gli ha mandato dopo una giornata passata assieme da soli a Venezia. “Giulio uomo di cuore tenero, di aspetto nero, diavolo con cuore di angelo protettore, ciao Andrea divertito”. Questa ultima frase dimostra che l'autismo non rende stupidi, anzi! Quale persona stupida può pensare e scrivere “sono un uomo imprigionato in pensieri di libertà” oppure “freddo, vuoto tu mi vedi”.

Questi ragazzi sono allontanati dalla società e se non aiutati dai genitori rinchiusi in cliniche.Ma loro, cosa hanno di diverso da noi?

(Classe III)

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Maggio 2012 17:17

Cineforum

E-mail Stampa PDF

gatto-con-gli-stivali

Giovedì 10 maggio alle 21

presso i locali del Liceo

gli alunni mettono in scena

"Il gatto con gli stivali"

in lingua originale (francese)

Lo spettacolo è accompagnato

dalla Banda della Valboite

 

 



 

Siamo su

facebook-logo

all'indirizzo:

Liceo Linguistico "Orsoline" di Cortina d'Ampezzo

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Maggio 2012 18:06

In evidenza

E-mail Stampa PDF

Tra le Tofane

Giussani2011

Il 15 e 16 settembre 2011 il Liceo Linguistico "Orsoline" di Cortina ha effettuato una gita al rifugio Giussani, tra la Tofana di Rozes e la Tofana di mezzo. Partendo dalla località S.Uberto, alunni e personale scolastico hanno percorso la Val Travenanzes tra luoghi ameni e temperature estive. La camminata è stata l'occasione per conoscere l'ambiente naturale e la storia della prima guerra mondiale, che si è combattuta fra queste montagne. Arrivati al Giussani, pochi coraggiosi hanno prolungato la salita per raggiungere la cima della Tofana di Rozes: spettacolo mozzafiato, nonostante un freddo pungente.

La serata è trascorsa tra riflessioni sul senso della fatica in montagna, che purifica e fa vedere le cose dall'alto, da prospettive nuove, e giochi divertenti.

Lo scopo di questa iniziativa è quello di favorire la conoscenza reciproca e creare un clima proficuo all'apprendimento.

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Settembre 2011 10:43
You are here: